In età adulta la logopedia interviene per diversi problemi.

Voce – I problemi della voce – disfonie – rendono difficile e faticoso parlare soprattutto quando si è in mezzo a molte persone e c’è rumore di fondo, come quando si è a tavola con amici o al mercato a fare la spesa o in una classe piena di alunni. Chiunque abbia avuto un problema di raucedine, anche solo per pochi giorni, sa molto bene di cosa stiamo parlando: la fatica vocale diventa fatica fisica e voglia di starsene a casa in silenzio. La voce è infatti debole, rauca, affaticata e se continua ad essere sforzata malamente le corde vocali possono sviluppare problemi più gravi come infiammazioni, cisti, noduli, ulcere, etc. In questi casi la terapia logopedica va iniziata il più presto possibile per evitare ulteriori danni e per migliorare la propria voce, perché torni ad essere piacevole da ascoltare e confortevole per chi parla.

logopedia-adultiParola – Tra le conseguenze delle malattie del Sistema Nervoso – ictus, traumi e patologie degenerative – ci può essere la perdita della capacità di parlare, che, a seconda del danno subito, viene chiamata afasia o disartria. La rieducazione logopedica ha la funzione di stimolare il recupero delle abilità comunicative, quali l’espressione e la comprensione del linguaggio. Quando questo obiettivo non è raggiungibile, il logopedista propone al paziente vie di comunicazione alternative che permettano alla persona di interagire comunque con gli altri. Si può infatti comunicare tramite simboli, immagini o mezzi informatici.

Fluenza del linguaggio – Le richieste di logopedia dell’adulto riguardano anche la rieducazione dei disturbi del flusso verbale, cioè dei vari tipi di balbuzie. Spesso si esita a chiedere aiuto per questo tipo di problema, perché rassegnati alle proprie difficoltà espressive. Nella nostra esperienza professionale abbiamo osservato che prendersi cura dei disagi comunicativi ha sempre una valenza positiva: fa riflettere sulle cause dei disturbi e porta verso un maggiore benessere generale, sia quando il problema viene superato completamente, sia quando qualche disturbo rimane, ma il miglioramento è comunque evidente.

Pronuncia – Un’altra difficoltà risolvibile con poche sedute logopediche è quella delle dislalie, cioè dei difetti di pronuncia, che spesso l’adulto si trascina dietro fin dall’infanzia pensando che non si possano migliorare. Con un piccolo investimento di tempo e di esercizio, invece, si risolvono facilmente e con soddisfazione.

Deglutizione – Tra le conseguenze degli ictus, delle malattie degenerative o dei traumi possono esserci problemi di disfagia, cioè di difficoltà nell’atto di deglutire. In questo caso il logopedista si occupa del recupero della funzione danneggiata e cerca insieme al paziente e ai suoi familiari il modo migliore e personalizzato per rendere la deglutizione efficace per l’alimentazione. Spesso con piccoli, ma fondamentali accorgimenti la situazione può migliorare sensibilmente.